Intervento di Euler Hermes Italia al Forum Confcommercio 2013

22.03.2013
Lo scenario economico ancora incerto spinge verso l’alto il numero dei mancati pagamenti e i livelli delle insolvenze aziendali.
 
  • Il trend negativo della crescita economica nazionale (Pil: - 0,8 nel 2013) si riflette sull’andamento dei mancati pagamenti delle imprese italiane e sui livelli delle insolvenze aziendali (+ 2% nel 2013 rispetto al 2012 con circa 12.700 casi). 
  • Export principale driver di crescita nel 2013: bene le imprese che hanno saputo riposizionarsi sui mercati dinamici come BRICS, Turchia e Medio Oriente. 
  • L’assicurazione del credito come strumento che previene i grandi default, massimizza il cash flow, orienta lo sviluppo verso mercati sicuri, migliora l’accesso al credito delle imprese. Il progetto con i principali Istituti di credito.

 

In occasione della quattordicesima edizione del Forum Confcommercio “I protagonisti del mercato e gli scenari per gli anni 2000”, Euler Hermes Italia, società specializzata nell’assicurazione crediti del Gruppo Allianz, ha fornito ai partecipanti le previsioni economiche 2013 e un’analisi sullo stato di salute delle imprese italiane mostrando i livelli dei mancati pagamenti e le insolvenze aziendali. A presentare i principali dati, Andrea Misticoni, Direttore Centrale.

 

SCENARIO ECONOMICO

 

L’export rimarrà il driver principale di crescita per il Paese anche nel 2013 in quanto i consumi interni saranno ancora su valori negativi (-1,9%), gli investimenti (-3,0%) sono ancora legati a filo doppio alle difficoltà di accesso al credito delle imprese e all’incertezza dello scenario politico. Per questi ultimi, si ritornerà in terreno positivo a partire dal secondo semestre del 2013. Nelle nostre previsioni il PIL anche nel 2013 segnerà un valore negativo (- 0,8%) mentre nel 2014 dovrebbe invertire il trend segnando una crescita dello 0,6%.

Il calo della domanda interna impatta – dichiara Misticoni – notevolmente sulla gran parte del tessuto imprenditoriale nazionale anche perché solo alcune imprese hanno potuto e saputo riposizionarsi sui mercati esteri più dinamici come i Brics, Turchia e Medio Oriente. Gli ostacoli che incontrano le Pmi per operare nei mercati esteri sono a volte insormontabili e quindi in alcuni casi hanno strutturato nuovi processi razionalizzando la produzione e comprimendo i costi interni in modo da intercettare, il più possibile, una domanda interna che cerca attualmente di massimizzare il rapporto qualità/prezzo”.

 

MANCATI PAGAMENTI E INSOLVENZE

 

I primi segnali del 2013 ci indicano, sul mercato domestico, un trend dei mancati pagamenti tra le imprese private ancora in crescita ma con una lieve decelerazione rispetto al trend di fine 2012 (+ 15% vs 2011 in termini di numerosità) mentre qualche segnale di positività arriva dal mercato Export, dove nei primi due mesi dell’anno, il trend degli importi medi ha rallentato la sua crescita. Le insolvenze aziendali per il 2013 sono attese ancora in aumento del 2%, al sesto anno consecutivo e con una numerosità da record (12.700 casi). Colpite maggiormente le aziende del commercio (30%), dell’industria (22%) e delle costruzioni (16%).

Entrando nel tema settoriale, Misticoni afferma: “Non ci sono settori di fatto fuori da un rischio default a livello di impresa, ma semplicemente più resistenti alla crisi, come l’alimentare, prodotti chimici e il farmaceutico. Male invece il comparto dell’edilizia e la componentistica automotive”.

 

ACCESSO AL CREDITO PER LE PMI:

IL PROGETTO “BANCA-ASSICURAZIONI”

 

Euler Hermes, le principali Associazioni industriali e i primari Istituti di credito nazionali stanno cercando di trovare nuove soluzioni per favorire l’accesso al credito delle imprese. Alla base del progetto vi è la creazione di un circolo virtuoso che consente ai clienti dell’Istituto bancario di godere di garanzie uniche nel mercato. La solidità e la solvibilità di Euler Hermes (rating S&P AA-) può infatti essere trasferita su tutte le fatture portate in anticipazione alla Banca da parte dell’azienda cliente, migliorandone, così, il merito creditizio. La garanzia assicurativa proposta da Euler Hermes, quindi, oltre ad indennizzare i clienti in caso di insolvenza di uno o più debitori, facilita anche l’accesso al credito a breve termine presso l’Istituto di credito.

In questo scenario economico complesso, - conclude Misticoni – caratterizzato principalmente per le imprese dalla scarsa liquidità e dalle difficoltà ad avere accesso ai finanziamenti, la creazione di una partnership tra tutti i principali attori della filiera del credito, rappresenta un passo importante a sostegno dello sviluppo delle PMI nei diversi territori italiani”.

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